BIOBIBLIOGRAFIA
a cura di Ugo Fortini e Antonio Paolucci
 
 

Citazioni


“REALTA E POESIA”, , binomio classico della pittura del Vero. Ma la Realtà cosa sarebbe in pittura, senza il soccorso della Poesia? L’Epifania del Vero può essere fermata e sublimata solo da quel processo intellettuale - Metalogico - che chiamiamo Poesia. Perché la Poesia ferma il tempo, sospende l’inesausto processo che conduce noi e le cose nel flusso della vita. Vedere con occhi limpidi, cuore caldo e mente serena, e dividere con noi il privilegio della visione secondo Poesia. Questo è il destino dell’Arte, questo è il mestiere del pittore, quando il pittore è, come Marcello Bertini,” Poeta del Vero”.

Antonio Paolucci 


‘Ecco allora qual è, scesa nelle orfiche profondità e riscattata, ormai raccolta in sintesi, indefinita, tormentata, la pittura dell’anima che penetra le opere bertiniane, dove la fantasia consente il sogno che non ha limite: travalica, va al di là, verso invisibili approdi più alti di ogni definito’.

Ugo Fortini 

Fiori, interni, paesaggi dell’amata terra…Amorevole pretesto per accedere alla segreta intimità che pittura mi offre…Passando attraverso gli irti e meravigliosi ostacoli del segno, alchimie cromatiche raggiungono stanze segrete dell’anima’.                                                                                                                 
MarcelloBertini
                               

Biobibliografia

                                                           
Marcello Bertini, pittore e incisore, nasce a Porto di Mezzo (Firenze), storico borgo fluviale sul fiume Arno, antica via marittima
, commerciale e militare della Firenze rinascimentale, verso il porto pisano e l’Europa. Appassionato d’arte fino da giovane e assiduo frequentatore dei musei fiorentini, stimolato anche dal padre Giuseppe, dirigente alla Galleria degli Uffizi. Dopo avere conseguito la maturità tecnica, si iscrive al corso di pittura della scuola d’Arte fiorentina di Porta Romana. Studia con rigore forme e cromie avvalendosi di severi studi sui chimismi cromatici

e le dinamiche del colore, perfezionati, successivamente da un corso di specializzazione all’Università di Pisa, volto alla sperimentazione fisica e chimica della materia (intensità, lunghezze d’onda, temperature e impatto psicologico).
A contatto con la variegata fucina artistica fiorentina degli anni settanta, matura la sua scelta pittorica e sentimentale .Colorista appassionato e romantico, intraprende un percorso, che porterà negli anni, la sua ricerca ...verso quei luoghi senza tempo, dove sono custodite le segrete armonie delle cose...(Giovanna M. Carli), da “LaScatola Magica e il Silenzio delle Cose“,2005....Di questo pittore incline all’incanto continuo ad apprezzare la meraviglia incontaminata che alimenta, sotterranea, quella che è l’esaltazione poetica di una natura ideale, un mondo sospeso fra realtà ambientale ed eden immaginifico…,(Giovanni Faccenda) da ”L’incanto Struggente”,2004.


Le fonti di ispirazione di Bertini: la grande madre natura, il paesaggio, le nature silenti, gli interni d’arte, gli oggetti di un quotidiano dimesso.…’Paesaggdai cieli caratteriali, fiammei, scenari di un reale costantemente svisato e ricompostoreinventato, nutrito nell’animo segreto e poetico del pittore; vite silenti dalle splendide modulate paste cromatiche intrise di luce fra le cui gamme colorali, nell’ansia di trattenerne significati reconditi, annidano enigmi; interni dove sono raffigurati, con intensa liricità e sapore intimistico , i luoghi della quotidianità dell’artistadove si respira un’atmosfera carica di suggestioni pittoriche tra sospese luci e incombenti ombre che celano misteri’ … (Ugo Fortini), da “La Pittura senza Tempo di Marcello Bertini”, 2008.

Da queste fonti nascono gli ”Amorevoli Pretesti”… Cosi li chiama il Maestro! I compagni di viaggio della  personale ricerca di bellezza, attraverso  mondi Reali e Metareali, che tracciano  inconfondibilmente il suo viatico principale di artista.

Febbrile e incessante la sua ricerca, dagli anni giovanili della  formazione ad oggi. Concentra studi e applicazioni, su fisica, chimica e analisi di ogni tipo di materiale atto a  impieghi creativi. I suoi laboratori da sempre sono delle officine di ricerca, dove si sperimentano ambientazioni e dinamiche colorali nelle loro varietà, nelle loro applicazioni e nelle loro magie… In questi luoghi nascono, tra materia, sentimenti e misteri, le tematiche tanto amate dall’artista.

‘Lo studio per Bertini, da spazio fisico assurge a luogo di cambiamento, di sublimazione della realtà…  ‘Luogo di riflessione e di trasformazione , quando non di rovello e macerazione estetica’.(Ugo Fortini)
Già dalla prima metà degli anni Settanta si susseguono le sue esposizioni personali che spaziano per tutta Italia e all'estero. Arrivano i successi, i primi riconoscimenti ufficiali, con le prime committenze: illustrazioni di libri, grafica per riviste ed altre pubblicazioni, copertine, manifesti, ecc.

L’amore per l’arte segna la sua vita. Vive in un antico casale della campagna Toscana, a Gigliola di Montespertoli, ameno borgo del Chianti fiorentino. Lavora negli studi d’arte di Gigliola e Lastra a Signa, (terra delle sue radici) nell’antica fortezza brunelleschiana, sul fiume Arno. “I luoghi segreti dell’anima” come definisce Ugo Fortini gli studi del pittore toscano “Luoghi di meditazione, di mutamento e di trasformazione della Realtà, luoghi dei luoghi per eccellenza, dove le atmosfere che si godono e si soffrono, segnano spesso la vita dell’artista”.

Mostre e pubblicazioni

A partire dal 1980 le sue opere (dipinti anche di grandi dimensioni) entrano a far parte di importanti collezioni in Italia e all'estero. Espone in prestigiose gallerie d'arte, instaura con alcune un particolare assiduo rapporto, fra queste: Nuovo Sagittario, Milano; Florence Art Gallery, Firenze; Il Quadrato,Milano; La Tavolozza, Cuneo;Colonna, Brescia; Bonaiuti, Siena. Negli anni '90 pubblica la monografia ’Marcello Bertini, dipinti, disegni, grafica’, Ed. Palazzo Ghibellino, Empoli, pp. 96. In codesti anni la svolta decisiva: s'impone all'attenzione di autorevoli critici d'arte, escono vari e pubblicazioni che vanno ad arricchire la sua nutrita bibliografia, mentre susseguono esposizioni in siti istituzionali e note gallerie d'arte quali: Bongiovanni, Riccione; Valiani, Pistoia; Arte Fiera, Bologna; Arte Expo, Bari; Palazzo Datini, Prato; Sotheby's Gallery, Londra; Art Exhibitions, Boston, USA; Golfo dei Poeti, Lerici; Art Expo, Bruxelles; A.Turelli, Montecatini Terme. A cura del Comune di Signa esce, con la presentazione critica di Ugo Fortini, il catalogo: “Bertini,realtà e poesia nel gioco magico del colore”, Ed. Masso delle Fate, Signa 2000, pp. 112.Pubblica, con la presentazione critica di Tommaso Paloscia: M. Bertini, ’Poesia per immagini’, La Spezia 2001, pp. 64.A cura della Provincia di Firenze, esce il Catalogo delle opere dell'ultimo periodo, esposte alla Galleria di Via Larga in Firenze, con il commento critico di Pier Francesco Listri: “Di Marcello pittore segreto di fiori e di paesaggi” Firenze 2002, pp. 48.

Espone nella storica Villa Bottini di Lucca, presentato a catalogo da Maurizio Vanni:’Visioni di Natura’, Ed. Polistampa, Firenze 2003, pp. 48.È presente all'Artefiera di Bologna e all'Istituto per il Commercio di Bordeaux. l'Istituto Termale di Gambassi si dota di una sua opera di grandi dimensioni. Nel marzo del 2004, a Firenze, nella sede del Consiglio Regionale della Toscana e ad Arezzo, al Museo Civico d'Arte Moderna e Contemporanea, viene presentata la monografia dal titolo “L'Incanto struggente” a cura di Giovanni Faccenda, con testi di Ugo Fortini, Umberto Cecchi, Ed. Masso delle Fate, Signa 2004, pp.124. La pubblicazione sussidia quattro importanti mostre: Spedale di S. Antonio Lastra a Signa; Palazzo Casali, Cortona; Palazzo Panciatichi Covoni, sede del Consiglio Regionale della Toscana; Palagio di Parte Guelfa. Dona alla Pinacoteca del Consiglio Regionale della Toscana una sua importante opera.La Banca di Credito Cooperativo di Signa acquista un'opera di alta levatura che viene collocata nella direzione generale dell'istituto.Esegue, per la Sala Giunta dei Comuni di Signa e Lastra a Signa, due grandi opere a tempera grassa. Introdotte da Giovanni Faccenda con L'incanto struggente le personali: allo Spedale di S. Antonio di Lastra a Signa e a Palazzo Casali di Cortona; Presentato da Dino Carlesi, espone a Empoli presso il Centro Culturale Misericordia.A fine anno 2004 due ampie personali: allo storico caffè d'arte Ceccarelli di Follonica e al Convento della Madonna di Lunata di Lucca.Dona la seconda opera alla Pinacoteca del Consiglio Regionale della Toscana.

Nel marzo 2005 si conclude “L’incanto struggente” con la personale a Palagio di Parte Guelfa di Firenze; Nel maggio la suggestiva esposizione di Ruralia 2005 –‘Bertini - Toscana, misteri ed emozioni ‘a Villa Demidoff, Vaglia, a cura della Provincia di Firenze.A giugno 2005, promosso dagli enti: Regione Toscana, Accademia Musicale, Accademia Arte Firenze, Regione Corsica, l'appuntamento espositivo di Bertini nel salone Le Bastion di Porto Vecchio, Corsica. A dicembre in anteprima, nella sede del Consiglio Regionale della Toscana, in via Cavour a Firenze, vengono presentati alla stampa: la monografia Bertini,’’La scatola magica e il silenzio delle cose’’, a cura di Giovanna Maria Carli, con testi di Antonio Paolucci, Dino Carlesi, Ugo Fortini, Ed. Polistampa, Firenze 2005, pp.176 e il Calendario d'Arte 2006, nel quale si ripetono le tematiche artistiche di interni di studio, Ed. Masso delle Fate, Signa; pubblicazioni che sussidiano la rilevante personale promossa dal Comune di Campi Bisenzio, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Roma; Regione Toscana - Presidenza del Consiglio Regionale; Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino, Provincia di Firenze -Presidenza; Comune di Firenze, tenuta a Villa Rucellai nel dicembre 2005-gennaio 2006. Su invito del Comune di Campi Bisenzio esegue un trittico di grandi dimensioni, a tema, per un luogo istituzionale dell'Ente.

Nell'aprile-maggio 2006 la personale in Versilia a Pietrasanta, nella Sala delle Grasce del Convento di S. Agostino, presentata in catalogo da Lodovico Gierut e Ugo Fortini: Bertini – ‘Dalle rive dell'Arno alla Versilia – ‘Le sintesi tonali del pittore fiorentino’, Ed. Masso delle Fate, Signa 2006, pp.64. L'importante rassegna, promossa dal Comune di Pietrasanta, rientra nel prestigioso calendario artistico-culturale della città per l'anno 2006. In questa mostra Bertini presenta una serie di opere particolari realizzate con tecniche d'affresco su vecchi manufatti in cotto e su intonaci e calci. La mostra va sotto l'egida del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Roma;della Regione Toscana, Consiglio Regionale; della Provincia di Firenze e della Provincia di Lucca;  Settembre-ottobre 2006, personale al West Florence di Campi Bisenzio;  La partecipazione alla Rassegna Artistica della Fiera del Levante di Bari e alla 20° Esposizione Internazionale di Lugano – Svizzera;  Novembre 2006, personale allestita nel Palazzo di Vetro della Fondazione Giuseppe Lazzareschi di Porcari – Lucca, patrocinata da Regione Toscana - Consiglio regionale, Provincia di Lucca - Presidenza, Provincia di Firenze - Presidenza, Comune di Porcari. Nell'occasione pubblica:’Interni, isegreti luoghi dell'anima’, Ed. Masso delle Fate, Signa 2006, pp. 48. Cura il catalogo e il commento critico Ugo Fortini, con i contributi di Antonio Paolucci, Dino Carlesi, Giovanna Maria Carli, Umberto Cecchi, Giovanni Faccenda, Lodovico Gierut, Pier Francesco Listri, Tommaso Paloscia, Maurizio Vanni;  Dicembre 2006, personale: “Figurazione. Sintesi e nuovi linguaggi”, Sala Valli, Ponsacco, organizzata dal 'Palazzo', presentata da Giovannna Maria Carli.Gennaio 2007;  Mostra collettiva, “Pittori intrincea”, presso Archivio di Stato di Firenze, a cura di Giovanni Faccenda, in collaborazione con Nicola Nuti e Galleria Spagnoli;

Febbraio 2007, per la riapertura del noto Teatro Dante di Campi Bisenzio, dona all'Ente locale l'opera: ‘Storia e poesia’, trittico su tavola, cm. 300x320;  Partecipa all'incontro dedicatogli, organizzato dagli Amici dei Musei di Firenze, nella sede di via Alfani, relatori: Carla Guiducci Bonanni, Pier Francesco Listri, Domenico Viggiano; Partecipa al congresso di archometria Arte e colore - storia e tecnologia, organizzato dal CNR- IFAC di Firenze, con una relazione sulle applicazioni cromatiche nella realizzazione di opere d'arte, presso l'Auditorium del Conservatorio Cherubini;  Giugno 2007, espone al Villaggio Valtur di Ostuni-Brindisi, su invito della Galleria Spagnoli;

Luglio-settembre 2007, espone a Barga - Lucca -, ospitato nelle Stanze della Memoria e nel contempo a Castelvecchio Pascoli, nelle sale della foresteria di Casa Pascoli. La rassegna, organizzata dal Comune di Barga, Fondazione Pascoli, Comunità Montana Garfagnana, Comunità Montana Mediavalle del Serchio e dalla Provincia Di Lucca, si avvale dei patrocini di Regione Toscana - Presidenza Consiglio Regionale - e Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino. Per l'occasione viene pubblicata la monografia, curata da Giovanni Faccenda:“Bertini, dipinge Pascoli, misteri luci, colori e poesia nella Valle del Serchio”, con scritti di Umberto Sereni, Guelfo Marcucci, Cristina Acidini, Giovanna Maria Carli, Nicola Nuti, Ugo Fortini, Ed. Polistampa, Firenze 2007, pp.176.Dal 6 ottobre al 26 novembre 2007 espone c/o il Centro per l'Arte Otello Cirri a Pontedera - Pisa, presentato da Dino Carlesi. La rassegna, promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Pontedera, si avvale del patrocinio della Provincia di Pisa e Fondazione 'Piaggio'. Per l'occasione pubblica,a cura di Ugo Fortini, il catalogo: “Bertini, lirismi e magie colorali 1997-2007”, nel quale sono raccolti i contributi critici di Cristina Acidini, Antonio Paolucci, Ugo Fortini, Giovanni Faccenda, Pier Francesco Listri, Umberto Cecchi, G. Maria Carli, Lodovico Gierut, Fabrizio Moretti, Tommaso Paloscia, Maurizio Vanni, Ed. Bandecchi& Vivaldi Editori, Pontedera 2007, pp.48.

Aprile-maggio 2008, espone al Museo Archeologico di Fiesole. La rassegna, promossa dal Comune di Fiesole e Fiesole Musei, ha per titolo: 'Dove la poesia diventa luogo. Anzi tempo’ curata, insieme al catalogo, da Giovanni Faccenda, patrocinata della Regione Toscana - Presidenza Consiglio Regionale e Provincia di Firenze - Presidenza, si avvale di un sostanzioso catalogo con testi di Giovanni Faccenda e Ugo Fortini, Ed. Masso delle Fate, Signa 2008, pp. 80.Settembre 2008, Settimana dell'Arte: Villaggio Valtur, Simeri, Catanzaro, Galleria Spagnoli. Ottobre-Novembre 2008, Personale alla Galleria Valiani, Pistoia, dal titolo: ‘La pittura senza tempo del verismo toscano’, presentato in catalogo da Ugo Fortini, mostra patrocinata dalla Brigata del Leoncino.

Febbraio 2009, espone con la galleria Spagnoli nella crociera di S.Valentino, con meta Barcellona; Luglio-Agosto 2009 espone nello storico giardino di Collodi e Villa Garzoni con la mostra’La Toscana di Pinocchio’, Bertini ambienta le vicende del burattino più famoso del mondo nel suo paesaggio, ricco di atmosfere di grande suggestione; Ottobre-Novembre 2009, espone nell’antico brunelleschiano Spedale di S. Antonio, di Lastra a Signa, evento promosso dal Comune di Lastra a Signa, sotto il patrocinio di Lastra dal titolo’Dal fiume al borgo al contado’ curata, insieme alla nutrita monografia, da Giovanni Faccenda e Ugo Fortini, con testimonianze critiche di: Antonio Paolucci, Cristina Acidini, Giovanna Maria Carli, Dino Carlesi, Pier Francesco Listri, Umberto Cecchi, Lodovico Gierut. La monografia edita da Masso delle Fate, Signa, 2009.

Settembre-Ottobre 2010, espone nel palazzo della Fondazione della Banca del Monte, piazza S. Martino, Lucca. La mostra ed il catalogo (edito da San Marco, Lucca) curati da Marco Palamidessi ha per titolo "Il segreto Svelato" organizzata dalla Fondazione della Banca del Monte di Lucca, patrocinata dalla Regione Toscana (Presidenza Consiglio Regionale), dalla città di Lucca, dal settembre Lucchese e dal Comune di Lastra a Signa;

Maggio 2011, espone nella prestigiosa rassegna d’arte “Massaciuccoli, il lago degli artisti” a cura di Lodovico Gierut, presso le Scuderie Granducali di Serravezza (MS); Maggio-Giugno 2012, partecipa alla mostra “Versilia”, a cura di Lodovico Gierut, nello storico locale Giubbe Rosse di Firenze;

Giugno 2012, partecipa su invito della Regione Toscana (Consiglio Regionale) alla mostra in onore dei 500° anniversario della scomparsa di Amerigo Vespucci, curata da Gianpiero Iacopini, Palazzo Panciatichi, Firenze;  Luglio-Agosto 2012, espone alla galleria il Marzocco di Barga (LU) con la mostra ‘Magie del paesaggio’.Settembre 2012, partecipa alle settimane dell’arte che si tengono al Villaggio Valtur di Baia Samuele con la galleria Spagnoli; Ottobre 2012, espone con la mostra 'Lo Studio e l’opera’ a cura di Lodovico Gierut, Villa Paolina, Museo Civico di Viareggio.Novembre; Dicembre 2012, partecipa alla rassegna Arte e Sport nell’anno delle Olimpiadi, a cura di Gianpiero Iacopini, organizzata dalla Regione Toscana (Consiglio Regionale), Palazzo Panciatichi, Firenze.

Maggio 2013, espone con la mostra “La Musicalità Dei Colori Nella Poetica Del Vero”, a cura di Lodovico Gierut e Ugo Fortini, Museo Ugo Guidi - Logos Hotel, Forte Dei Marmi;  Nel Dicembre 2013 partecipa ad EXPO ARTE a Barcellona.Maggio 2014 partecipa alla mostra “Effetto Frana, arte, pensiero, persone” promossa dal Comune di Montespertoli a cura di Giovanna Maria Carli, catalogo edito da NOE Edizioni, Palazzo Comunale, Montespertoli (FI);

Nel Giugno 2014 partecipa alla mostra ‘Artist journey in Europe ‘ alla European Commission di Bruxelles, mostra a cura di Gigliola Fontanesi e Lodovico Gierut, sotto il patrocinio del Vice-Presidente Antonio Tajani, Bruxelles presso Palazzo Berlaymont, Sede dei Commissari dell'Unione Europea; Sempre nel Giugno 2014 partecipa alla mostra organizzata in occasione del centenario della Società Sportiva Signa 1914, “Settimana Giallo-Blu", Signa, Firenze; Nel settembre/novembre 2014, espone con la mostra “Alchimie fra colori e Poesia nella Pittura del Vero” presentata da Giovanni Faccenda con i contributi di Antonio Paolucci e Ugo Fortini. Promossa dal Comune di Pontassieve, al Polo espositivo ‘Casa Rossa’. Con i patrocini di Regione Toscana, Comune di Firenze, Provincia di Firenze, in collaborazione con Polo Museale e Soprintendenza di Firenze, Accademia delle Belle Arti di Firenze ed iComuni di Lastra a Signa e Montespertoli;
Il 2015 è l’anno dell’evento Cina. Il Maestro Marcello Bertini viene selezionato dalla Regione Toscana per un soggiorno di un mese a Nanjing (Nanchino), città gemellata con Firenze. Il programma prevede la produzione di opere legate al contesto storico del paese che, insieme alle opere sul paesaggio toscano, partecipano a esposizioni in importanti luoghi istituzionali delle varie città. Oltre a questo prevede lo studio ad un progetto artistico sulla storia e la cultura cinese tramite la partecipazione a studi, incontri e convegni con l’Università e le realtà locali, delle città ospitanti: Nanchino, Wuxi e Shangai. Alcune opere del maestro sono adesso esposte stabilmente in prestigiosi musei e pinacoteche cinesi.
Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi, che ha proposto la sua candidatura, scrive: ”Siamo felici ed orgogliosi che un artista dalle radici e dalla storia del nostro territorio, dopo una lunga e severa selezione, sia stato scelto dalle autorità cinesi e dalla Regione Toscana, per questa importante iniziativa che consolida il forte legame fra la patria del Rinascimento e l'antica capitale della cultura cinese
Nel giugno 2016 Bertini è ospite nello splendido borgo federiciano di S. Miniato (Pi) dove espone a cura di G. Mannucci e A. Mancini nello storico palazzo Roffia con ’ Magie e Incanti di una realtà Poetica’; Settembre 2016, espone a Torre del Lago Puccini, con una mostra sulle opere del Maestro, a cura di Lodovico Gierut; Giugno 2017, Bertini è di nuovo a Torre del Lago Puccini con la mostra in onore del Maestro ‘ Omaggio a Giacomo Puccini - Vissi d’arte, vissi d’amore’ a cura di Lodovico Gierut e Marilena Cheli Tomei; 
Agosto 2017 partecipa a un progetto ideato e curato dalla storica dell’arte Giovanna M. Carli in Sardegna nel paese di Neoneli  (OR)  con una Master class, e una personale dal titolo ‘Il paesaggio di Neoneli e la Toscana. Tra materia e luce, tra natura e sogno’, dal 20 agosto al 20 ottobre 2017. Con opere sugli aspetti paesaggisticie sul tema della grande tradizione viti-vinicola che accomuna le due regioni.  In particolare i comuni di Neoneli e S. Casciano val di Pesa;  Ottobre 2017, espone con una personale on line, dal titolo:‘Magie colorali di una realtà poetica’,  organizzata dalla galleria fiorentina ‘Firenzeart’, dove l’artista è presente con altre opere.Indirizzo web:  ‘ www.firenzeart.it

 

Progetto ‘De rerum pictura

2017-18-19 .Dicembre 2017, Il progetto, è stato presentato al pubblico per la prima volta tramite un calendario artistico ‘2018’, come Strenna Natalizia. L’anteprima della mostra si è tenuta con un ospite d’eccezione, Sua Eminenza Reverendissima Cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze, che ha visitato lo studio del maestro e le opere esposte nel borgo di Gigliola. Complimentandosi con L’artista e il suo gruppo di lavoro: La Direttrice Giovanna M. Carli, Andrea e Damiano Migliorini, Gessica Neri, Chiara Freschi, Monica Stellini. Giugno 2018, nella frazione di Gigliola, nella millenaria pieve di San Piero in Mercato,  nella chiesa di Sant’Andrea di Montespertoli e nei Musei Comunali, si  è tenuta l’inaugurazione della grande mostra’ Bertini - De Rerum Pictura - Poesia e colore di un luogo senza tempo’, a cura di Giovanna Maria Carli. Si tratta di un progetto espositivo diffuso sul territorio che approderà a Firenze, e durerà ben 8 mesi. Il lavoro progettuale ha avuto inizio dieci anni fa, quando il maestro Marcello Bertini si è trasferito  nel borgo di Gigliola da Lastra a Signa, dove ancora conserva il suo studio all’interno del centro storico. L’antica casa, dove ora risiede il maestro, fu dimora di campagna della famiglia Acciaioli, ed è ubicata a pochi passi dalla tenuta che fu dei Milani-Comparetti. Dove Carlo Lorenzo trascorse i primi venti anni di vita e dove maturò la sua scelta, che da lì a poco, lo portò nel seminario del Cestello a Firenze.  Il cuore di questa ricerca parte da San Piero in Mercato e attraverso’ il percorso milaniano’ trova la propria espressione nella restituzione al pubblico di circa cento opere. Una grande e importante mostra di dipinti, dunque, su un paesaggio spirituale, storico e naturale unico al mondo. L’esposizione, diffusa e itinerante, è un vero e proprio racconto fisico e metafisico dell’artista all’interno del territorio di Montespertoli e della Val D’Elsa. Un progetto che chiude i battenti dopo ben 8 mesi nei quali, oltre i citati storici luoghi di culto ,una serie di esposizioni sempre nel territorio di Montespertoli, nella mostra del ‘Chianti’, nel Castello di Montegufoni, nel Resort le fonti a San Giorgio,per terminare in piazza del duomo, a Firenze, il 6 gennaio 2019 nella storica sede e nel Museo, della Venerabile Arciconfraternita della Misericordia. Il progetto è stato promosso dalle Parrocchie: Propositura Di Sant’ Andrea e Pieve di San Piero in Mercato, di Don Roberto Bartolini, Montespertoli, e dalla Curia Fiorentina. L’evento si svolge sotto l’egida di prestigiosi enti patrocinanti: L’Arcidiocesi di Firenze, il Ministero dei Beni e delle Attivita Culturali e del Turismo, il Consiglio Regionale della Toscana, i Comuni di Montespertoli e Lastra a Signa e altri Comuni della Piana.Il catalogo della mostra a cura di Giovanna M. Carli, con testi di Cristina Acidini, Giovanna M. Carli, Ugo Fortini, Antonio Paolucci, Andrea Granchi, Alfiero Nino Petreni. Edito da Masso delle Fate-Signa giugno 2018; 2018 ottobre-novembre, Calcinaia Pisa, nella storica Torre degli Upezzinghi,la mostra dal titolo’ Bertini, Vico Vitri e il grande fiume’;  2019, Firenze,Ven.Arc. della Misericordia-20 gennaio, giornata dedicata al Martire San Sebastiano-Donazione del Maestro Bertini all’Arciconfraternita, del dipinto’ Inno alla Carità’ (Tecnica mista su tela cm 80x100, 2018) ;  2019, Lastra a Signa-In occasione della festa di ‘Botanica’ 13-14 aprile. Donazione del Maestro Marcello Bertini del dipinto’Notturno sulla torre di Baccio’( tecnica mista su tela cm 150x200, 2019), al Comune, per la sala Consigliare ed esposizione con la mostra, ‘Bertini i luoghi dell’Anima’;

 Si sono interessati alla sua opera valenti operatori artistici e prestigiosi critici d'arte; fra questi: 
Cristina Acidini, Andrea Baldinotti, Mario Bucci, Rinaldo Frank Burattin, Dino Carlesi, Giovanna Maria Carli, Maria Luisa Cason, Umberto Cecchi, Giovanni Faccenda, Ugo Fortini, Lodovico Gierut, Delio Granchi, Pier Francesco Listri, Giovanni Lombardi, Andrea Mancini, Mario Mazzocchi, Fabrizio Moretti, Marco Moretti, Elvio Natali, Armando Nocentini, Nicola Nuti, Sergio Pacciani, Marco Palamidessi, Tommaso Paloscia, Antonio Paolucci, Dino Pasquali, Aldo Rettori, Paola Scuffi, Umberto Sereni, Faustina Tori, Maurizio Vanni, Marcello Vannucci
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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